
L’ordine del giorno era stato presentato dal consigliere dei Verdi Beatrice Bensi.
Con un richiamo all’art. 9 dello Statuto Comunale, che stabilisce che ogni componente del Consiglio Comunale e della Giunta è tenuto a rendere pubbliche la propria situazione patrimoniale al momento dell’elezione e durante lo svolgimento del mandato mediante il deposito presso l’Ente di dichiarazioni annuali concernenti i redditi posseduti, e la propria situazione associativa, mediante dichiarazioni annuali che attestino la non appartenenza a società segrete e che indichino a quali associazioni e organizzazioni egli sia iscritto’.
Tra le varie azioni approvate dal Consiglio Comunale:
- dedicare un numero del notiziario comunale Bagno a Ripoli’ a far conoscere i dati di reddito e di associazione di ciascun consigliere, nonché eventuali incarichi presso municipalizzate ed enti pubblici ed i gettoni di presenza di sindaco, assessori e consiglieri;
- allestire una web-cam in sala consiliare in modo che tutti i cittadini possano seguite lo svolgimento delle sedute consiliari attraverso un personal computer;
- richiedere la riduzione del numero dei parlamentari e dei consiglieri regionali della Toscana e il ridimensionamento su standard europei degli stipendi dei responsabili amministrativi e politici del Parlamento.
L’Amministrazione Comunale ritiene molto importante questo documento, in quanto impegna alla concreta trasparenza dell’intero corpo degli organi istituzionali del nostro Comune. Il Palazzo Comunale diviene così sempre più una casa di vetro’: i cittadini potranno conoscere a fondo i propri rappresentanti, per tutta la parte che riguarda la loro vita pubblica.