Il Comune di Bagno a Ripoli presenta i dati relativi ad alcune importanti Attività della Polizia Municipale nell'anno 2008.
- Educazione alla legalità Sensibilizzazione dei giovani alla cultura della legalità e alla sicurezza stradale: nell’anno scolastico 2007/2008 227 ore complessive di incontri con 1596 studenti, dalla scuola dell’infanzia agli istituti superiori.
- Educazione alla legalità Sensibilizzazione dei giovani a comportamenti di guida corretti: si è conclusa l’iniziativa di 24 ore complessive con i ragazzi delle classi terze degli istituti superiori (in tutto 77 alunni) sul problema della guida sotto influenza di sostanze stupefacenti e in stato di ebbrezza alcolica’, a cura della Polizia Municipale e dell’associazione Aracnos. Sul versante della repressione sono stati intensificati i controlli specifici, diurni e notturni nell’àmbito del normale servizio istituzionale ordinario: nel 2008 sono stati 800 i conducenti sottoposti ai test. Sono state rilevate 5 infrazioni e accompagnati per le successive verifiche all’Ospedale S. Maria Annunziata 10 soggetti. Nel 2007, nell’àmbito della stessa attività ordinaria, erano stati sottoposti a test specifico 150 conducenti.
- Sviluppo dell'attività di prevenzione e controllo in tema di sicurezza stradale, abuso di alcool, narcotest, all'interno del patto per la sicurezza urbana. Sono stati effettuati specifici controlli mirati straordinari ("pattuglioni" con impiego di personale in forze) insieme ad altri organi di polizia, con frequenza media di uno al mese a partire da Marzo, tutti di venerdì notte con orario 2204, più uno sempre in orario 22-04 di sabato notte, dei quali: 5 con la Polstrada di Firenze, 4 con l'arma dei Carabinieri e 2 con le Polizie municipali di Pontassieve, Figline Valdarno, Incisa in Val d’Arno e Rignano Sull’Arno (per complessive 13 uscite). In questo contesto, sono stati controllati in totale circa 1600 conducenti e contestate 55 infrazioni, con conseguente denuncia in stato di libertà e ritiro dei documenti di circolazione.
- Sinistri stradali. Nel 2008 abbiamo registrato 50 incidenti in meno rispetto al 2007, un calo del 21% in controtendenza con la Provincia di Firenze (dati Prefettura). Le strade più incidentate restano via Chiantigiana (SR 222), via di Rosano (SP 34) e via Roma (SP 1).
Via Chiantigiana Via di Rosano Via Roma
Anno 2006 66 18 32
Anno 2007 50 40 37
Anno 2008 41 34 19
I sinistri stradali con lesioni sono diminuiti nel numero ma aumentati in percentuale; le persone ferite sono comunque diminuite rispetto agli anni precedenti.
Lesioni % Danni % Mortali %
Anno 2006 138 69.3 59 29.6 2 1.1
Anno 2007 145 63.9 80 35.2 2 0.9
Anno 2008 127 72.1 48 27.3 1 0.6
- Posti di controllo. Nel 2008 i posti di controllo sono notevolmente aumentati: 4 a settimana, privilegiando via Chiantigiana e via di Rosano. A questi vanno aggiunti i pattuglioni notturni effettuati ore 22/03, in collaborazione con Polizia Stradale e Carabinieri, nei quali è stato privilegiato il controllo alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti; durante questi controlli sono state controllate mediamente 150/200 persone ad uscita.
Posti di controllo Persone controllate Violazioni rilevate
Anno 2008 204 1476 392
Pattuglioni Persone controllate
Anno 2008 12 Circa 1600
- Violazioni al Codice della Strada. Sono aumentati sia i controlli sia le violazioni; la maggiore presenza sul territorio è rappresentata anche da questo dato, nonostante la presenza rappresenti di per sé un elemento di prevenzione.
Violazioni rilevate
Anno 2006 6449
Anno 2007 7259
Anno 2008 9987
Da evidenziare particolarmente che le violazioni relative a “controlli elettronici” (autobox e telelaser), sono state complessivamente 1855, per un'incidenza del 20% circa sul totale. Ne deriva che la maggior parte delle infrazioni sono state rilevate dal personale, a conferma ulteriore di un aumento sensibile della presenza sul territorio.
- Violazioni penali. Sono state trasmesse all’Autorità Giudiziaria 42 comunicazioni di notizia di reato interamente a carico nostro e 13 congiunte con altri Organi, per un totale di 55; le principali violazioni riguardano la guida in stato di ebbrezza e la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
- Sviluppo dell’attività di ispezione e controllo sul territorio da parte dei nuclei speciali: 82 verifiche annonarie; le verifiche sul commercio in sede fissa sono passate da 38 (2007) a 52 (2008), quelle sulle attività ricettive da 9 (2007) a 20 (2008); 467 controlli sul territorio (294 senza esito e 173 con esito negativo); 6 controlli su pratiche di condono edilizio, con accertamento di 1 violazione urbanistico-edilizia di natura penale, 1 violazione urbanistico-edilizia di natura amministrativa; 1 verifica con esito negativo; 3 verifiche in corso d’opera. Insieme all'ufficio urbanistica, sono state in tutto verificate 52 ordinanze di demolizione e sono in fase di attuazione 3 demolizioni.
- Sondaggio Area Sicura 2004-2008. Nel 2001 abbiamo approvato il Progetto Area Sicura, osservatorio sulla sicurezza a Bagno a Ripoli, contenente dati relativi a reati di cui siano stati oggetto i cittadini ripolesi e informazioni sulla percezione della sicurezza. Questi dati sono stati aggiornati una prima volta nel 2004 e questo è il secondo aggiornamento. Ecco i dati sull’indagine relativa al Progetto Area Sicura dal 2004 al 2008: i cittadini vittime di reati sono passati dal 9% al 7%; diminuiscono borseggi e furti senza contatto, aumentano i furti in abitazione (i dati sono comunque molto confortanti: 1 borseggio, 1 scippo, 1 rapina, 5 furti in abitazione, 1 furto in auto, 3 atti di vandalismo e 1 aggressione su 226 interviste); si rilevano 5 (33%) furti avvenuti in abitazione, in aumento rispetto al 2004 (14%), così come crescono i reati nel luogo di lavoro; diminuiscono i reati subiti sui mezzi pubblici, azzerati i reati compiuti nei parcheggi; i dati relativi a chi ha denunciato il reato rimangono pressoché invariati rispetto al 2004 con 9 denunce su 13 reati; notevole aumento della motivazione a sporgere denuncia per trovare l’autore del reato (dal 4 al 39%), mentre si è azzerato il dato relativo a voler stimolare maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine; c’è un notevole calo della motivazione a non sporgere denuncia perché le forze dell’ordine non avrebbero fatto nulla (dal 40% al 14%), mentre rilevante è l’aumento della percezione della non gravità del reato (dal 40% al 57%); aumenta la percezione di Bagno a Ripoli come città molto sicura (157 intervistati, il 70% del totale, hanno dichiarato di sentirsi abbastanza sicuri, mentre quasi il doppio rispetto al 2004 ha affermato di sentirsi molto sicuro); in merito all’aumento o meno della criminalità a Bagno a Ripoli, si rileva un aumento della percezione della criminalità (il cittadino è più consapevole di cosa gli succede intorno), è diminuita infatti la risposta non so’ e tutti gli indici delle risposte sia in aumento, sia in discesa, sia di stallo della criminalità, sono saliti; è quasi invariato il dato della percezione della sicurezza dei cittadini di Bagno a Ripoli durante la sera; cresce la fiducia negli altri abitanti del quartiere in caso di necessità; altro dato da evidenziare in un territorio per una grande parte di campagna è l'aumento della percezione di sicurezza relativo alla periferia (dal 13% al 26%) e alla campagna (dal 18% al 27%), mentre cala dal centro storico (dal 69% al 46%); non si rilevano variazioni degne di nota per quanto riguarda zone o persone da cui tenersi lontani quando è buio, né su quando si trovano a casa, mentre è aumentata la consapevolezza di evitare certe zone o strade della città; le richieste più evidenti sono maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine, migliore illuminazione pubblica e l’adozione di sistemi di videosorveglianza; sul vigile di prossimità, si nota un aumento nella richiesta che svolga compiti di controllo della viabilità e una diminuzione dell’attività di prevenzione e mediazione nel quartiere, mentre, a fronte di un aumento di una maggiore sicurezza si evidenzia il calo dell’effetto deterrente e l’aumento di chi non percepisce nessun cambiamento o addirittura non lo reputa utile, tuttavia i cittadini di Bagno a Ripoli valutano sempre più favorevolmente l’inserimento nel proprio quartiere del servizio del vigile di prossimità (dal 9% al 28%).
Dichiarazione del Sindaco Luciano Bartolini: “La sicurezza nasce dalla concretezza (invito a guardare i dati, che valgono più di ogni commento!) dalla capacità di organizzare e progettare, dalla prevenzione (le scuole, i giovani, le campagne informative), dall’impegno di tutti. Non vive degli scontri politici o delle facili bandiere elettorali. Per un governo che, pur avendo fatto della sicurezza un suo cavallo di battaglia, è andato recentemente sotto proprio su espulsioni e ronde, spaccandosi cioè su uno dei suoi punti forti’, nel nostro piccolo i dati che emergono dall’attività della Polizia Municipale di Bagno a Ripoli fra 2007 e 2008 parlano un linguaggio diverso e, soprattutto, portano risultati concreti e di grande rilievo: la sicurezza agìta nella realtà quotidiana e nella capacità di organizzare questa realtà. E soprattutto, una collaborazione sempre più stretta con le altre forze dell’ordine e con i Comuni vicini, perché la sicurezza non è appannaggio di un partito, di un ramo del Parlamento o di un ente anziché di un altro: la sicurezza è di tutti e la si ottiene davvero collaborando senza assurde concorrenze o, come pare accada a Roma, senza rivalità politiche. Fatte le dovute proporzioni, il caso di Bagno a Ripoli credo possa valere come esempio”.
Dichiarazione del Vicesindaco Alessandro Calvelli: “Ho partecipato a diversi pattuglioni, a quelle operazioni che personalmente considero atti di prevenzione immediata’, sul campo, che si affiancano (ed integrano) alla prevenzione più a lunga scadenza che la nostra Polizia Municipale fa nelle scuole. Andare nelle strade nelle notti dei fine settimana vuol dire far capire in diretta’ ai ragazzi che bastano due o tre birre per essere fuori dalle regole e quindi a serio rischio. I pattuglioni servono, senza dimostrazioni di forza, a far prendere consapevolezza che purtroppo le raccomandazioni a non bere e a non prendere altre sostanze non sono fisse’ degli anziani, ma l’unica cosa realistica da fare. Sarà la prevenzione, ma, rispetto ai primi pattuglioni, i ritiri delle patenti sono drasticamente diminuiti. Evidentemente, l’attenzione che rivolgiamo ai giovani sui due piani sta funzionando. Anche perché i ragazzi fanno il passaparola e nella loro rete, che sia la compagnia o messenger o facebook, le notizie arrivano, pure le buone notizie di un controllo superato bene per non aver bevuto. Così, rivolgerei un appello, innanzi tutto, al Governo centrale: spendiamo qualche risorsa in più per queste cose e qualcosa in meno per altre inutili, o comunque meno utili, e avremo meno mazzi di fiori lungo le strade. E poi mi rivolgerei ai privati, alcuni dei quali potrebbero sponsorizzare gli interventi di questo tipo, che hanno comunque un costo, magari anche contribuendo all’acquisto di nuova strumentazione”.
Dichiarazione del Direttore Generale Marina Ristori: “Oltre a registrare una serie di dati numerici di grande significato per i risultati che testimoniano, sottolineo, soprattutto, come dal 2007 al 2008 siano diminuiti gli incidenti stradali: una conquista’ che è il frutto prevalentemente dell’impegno della nostra Polizia Municipale nella prevenzione dei sinistri e delle violazioni al Codice della Strada, in particolare quelle legate all'eccessiva velocità e alla guida in stato di poca lucidità per l'assunzione di alcol o sostanze che alterano l'attenzione. Per quanto riguarda il fronte di cui si è occupato in questi anni il Progetto Area Sicura, afferente sempre alla Polizia Municipale, mi piace ricordare che, se Bagno a Ripoli è percepita come città sempre più sicura’, ciò è grazie alla maggiore presenza sul nostro territorio delle nostre Forze in divisa’ e di quelle dell'ordine, sinergia che si sta rivelando fondamentale e che auspichiamo continui ad esserci in futuro. Con un solo rammarico, esterno alla nostra realtà: la piega delle decisioni del Governo centrale in materia di risorse, sempre meno destinate alla sicurezza attraverso la prevenzione e sempre più concentrate sulla sola repressione, rende sempre più difficile mantenere questo livello di servizi”.
Dichiarazione del Comandante della Polizia Municipale Filippo Fusi: “Ritengo che i buoni risultati ottenuti sui sinistri stradali un dato particolarmente importante - possano essere attribuiti anche alla maggior presenza sul territorio del nostro personale, che, pur calando di 2 unità dal mese di luglio, ha comunque aumentato il numero di posti di controllo e di ore di vigilanza sia all’interno dei centri abitati che sulle principali strade extraurbane, e al forte e sentito impegno nell’educazione alla legalità nelle scuole, un tasto, quest’ultimo, al quale l’amministrazione è particolarmente attenta e sensibile. Il 2008 ha evidenziato un maggior impegno da parte di tutti: restano ancora notevoli margini di miglioramento, ma credo che l’azione di rinnovamento metodologico ed organizzativo della gestione del Corpo di Polizia Municipale svolta negli ultimi 3 o 4 anni abbia dato e possa continuare a dare i suoi frutti”.