
“Si tratta di due passaggi molto importanti per il nostro territorio hanno dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini e l’Assessore al Governo del Territorio Claudio Tonarelli -. Piano attuativo della zona artigianale di Vallina: l’operazione è stata essenzialmente di riportare ad unità tre insediamenti avvenuti in tempi diversi, coordinandoli dal punto di vista della viabilità, della sosta e dei percorsi pedonali, trasformandole in sostanza in un unico intervento. Di rilievo è la previsione di un percorso pedonale trasversale, fra la parte dalla strada provinciale verso il fiume, in direzione di San Michele a Compiobbi: servirà in particolare quando sarà stato realizzato il previsto doppio ponte e quindi la riorganizzazione complessiva della viabilità di Vallina sarà stata compiuta. Allora, infatti, le relazioni trasversali monte-valle saranno fondamentali. Passando all’area ex-Vivauto di Ponte a Ema hanno proseguito il Sindaco Bartolini e l’Assessore Tonarelli -, siamo riusciti a risolvere bene e con soddisfazione di tutte le parti una situazione che si trascinava da decenni. Sull’intera area esisteva un piano attuativo, approvato, ma mai convenzionato, che prevedeva ciò che il vecchio Piano regolatore consentiva di realizzare in quella zona: altre migliaia di metri cubi fino a comprendere l’area dell’Enel in un contesto già fortemente intasato. Poiché tale piano non era stato convenzionato, il Comune l’ha dichiarato decaduto, evitando una cubatura sovradimensionata per la zona, ed ha applicato le previsioni del nuovo strumento urbanistico, assolutamente conservativo per i volumi. Peraltro, è stata avviata una trattativa con la proprietà, garantendo l’originale recupero dell’ex-Vivauto in centro commerciale, ma attraverso un piano attuativo con cui si andassero a realizzare le opere di urbanizzazione, assenti all’inizio, ma fondamentali, quali accessi e parcheggi. Abbiamo scongiurato, attraverso un accordo procedimentale, il considerevole aumento di volumi e salvato l’interesse della proprietà che vuole investire nel centro commerciale, garantendo al privato di partire con i lavori edilizi per il recupero della struttura e subordinando il ritiro dell’autorizzazione commerciale e il rilascio dell’agibilità dell’edificio alla realizzazione di alcune opere di urbanizzazione attraverso un piano attuativo, che è quello approvato pochi giorni fa. Le opere a vantaggio della comunità sono: una strada di accesso e una di uscita dalla zona commerciale parallela all’attuale via Chiantigiana; parcheggi a servizio del centro (circa 200 posti auto) e parcheggi pubblici (circa 40 posti auto), una zona di verde lungo l’Ema, e un ponticino pedonale di collegamento dal centro commerciale all’area Peep del Comune di Firenze, con cui è stato trovato un accordo. Infine hanno concluso il Sindaco Bartolini e l’Assessore Tonarelli -, la proprietà ha prodotto su nostro input uno studio sui flussi di traffico nel tratto della Chiantigiana dal casello di Firenze Sud alla rotatoria di Ponte a Niccheri, sulla base del quale abbiamo loro richiesto un progetto di riorganizzazione complessiva della viabilità in quella zona: tale progetto prevede una rotatoria al posto del semaforo tra via Campigliano e via Chiantigiana e che i veicoli provenienti da Grassina lungo la Chiantigiana non possano più svoltare a sinistra verso via Lungo l’Ema, con l’auspicio che anche lì si possa giungere ad una rotatoria. Grande è quindi la soddisfazione per un accordo che soddisfa tutte le parti in causa e soprattutto riqualifica nel suo complesso l’intera area, facendo ripartire con un ambiente più sano e qualificato altre attività commerciali nel nostro Comune. Un ottimo risultato davvero!”