
- Giovedì 23 Ottobre ore 16 - 'La Salute nel Piatto': l’importanza dell’alimentazione nella cura del malato e i progetti per la riqualificazione della ristorazione ospedaliera, in termini di qualità e di sostenibilità ambientale. La necessità di lavorare sulla stagionalità e la località delle materie prime per migliorare la qualità organolettica, far fronte ai casi di mal nutrizione ospedaliera e diminuire l’impatto ambientale del servizio offerto: per Bagno a Ripoli, Antonio Ciappi Direttore Operativo Siaf, la società mista pubblico-privato che gestisce le mense scolastiche ed ospedaliere del Comune di Bagno a Ripoli.
- Domenica 26 Ottobre, ore 16 - 'Una Mensa che ci mette tutti d’accordo': il tema dell'educazione alimentare in età scolare e l'importanza di insegnare ai bambini a mangiare tutto, a mangiare con calma e a vivere il momento del pasto non come una costrizione ma come un gioco in cui si impara. Ovvero, un dialogo per pensare una mensa bella da vedere, comoda da vivere e buona da mangiare: per Bagno a Ripoli, Patrizia Bucelli Dietista Servizio di refezione, Comune di Bagno a Ripoli.
- Lunedì 27 Ottobre, ore 16 - 'Economia Locale e Salute Globale': il dialogo sociale alla base delle iniziative, a livello locale ed europeo, per l’educazione alimentare, per la valorizzazione delle economie locali e per la soluzione delle problematiche ambientali: per Bagno a Ripoli, Luciano Bartolini Sindaco di Bagno a Ripoli.
Informazioni: http://www.salonedelgusto.it/.
“È stata per noi una bellissima esperienza ha dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini -, sia perché ha sancito un riconoscimento autorevole dei nostri anni di lavoro qualificato ed appassionato in tema di alimentazione e di gestione dell’alimentazione, sia perché dal confronto con personalità, idee e progetti sono emersi spunti di arricchimento di un impegno già di qualità. Particolarmente apprezzato l’intervento della nostra dietista Patrizia Bucelli sull’educazione alimentare, come pure la nostra attività con gli Orti scolastici’ e con l’’Orto in condotta’. Grande attenzione ha destato pure la testimonianza che abbiamo avuto modo di portare personalmente nell’ultima giornata dei laboratori, in cui abbiamo cercato di evidenziare come la ristorazione collettiva non sia un anonimo momento nutritivo, ma un’occasione di riscoperta del gusto e dei sapori, di qualità alimentare, di sviluppo locale e di educazione al cibo, al riutilizzo sano e proficuo degli scarti e ad un’agricoltura che sia valore centrale nella crescita di un territorio da interpretare secondo i criteri della sostenibilità. Dalle giornate di Torino ha aggiunto il Sindaco Bartolini insieme al Direttore Operativo di Siaf Antonio Ciappi - è emersa la natura particolare della Siaf, azienda pubblica e privata insieme, in grado di operare secondo i criteri decisi da Slowfood (buono, pulito e giusto), che essa ha assorbito e che hanno plasmato la sua filosofia di lavoro e di produzione. Purtroppo spesso tali criteri, come pure il concetto di filiera corta, sono visti con un certo sospetto nel mondo della ristorazione collettiva: Siaf invece ha fatto da ponte fra Slowfood e tale mondo, dimostrando che è possibile conciliare quei modelli, criteri e valori con i costi, i prezzi e l’efficienza. Insomma, si può mettere insieme l’innovazione tecnologia con i saperi e i valori di Slowfood, soprattutto se si riesce a creare, come sta facendo Siaf, un legame forte con il territorio, un legame non teorico né sbandierato, ma realmente avviato. A livello nazionale, siamo all’inizio e all’avanguardia di un percorso e siamo convinti che questo sia il futuro della qualità dell’alimentazione e anche come opportunità di sviluppo economico. La punta di diamante è la refezione scolastica, ma in tutte e cinque le giornate della manifestazione Siaf è stata protagonista anche sul versante sociosanitario e sui concetti di gastronomia e filiera corta, rappresentando così un’azienda di riferimento importante per Slowfood. Non a caso ha sollevato l’interessamento di Roma, della Polonia, del Giappone
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