
Desidero iniziare questa lettera ringraziando il Partito e il Gruppo Consiliare per il giudizio espresso sull’operato della Giunta e per avermi scelto come Sindaco.
5 anni di mandato hanno rappresentato un’esperienza complessa, ricca di stimoli, di sfide, di risultati raggiunti, di progetti ed iniziative programmati ed ancora da realizzare.
Un percorso non sempre facile - soprattutto a causa delle manovre finanziarie degli ultimi Governi che scarsa attenzione hanno dimostrato verso gli Enti Locali, facendo ricadere su di questi l’onere del risanamento -, ma nel corso del quale è stato possibile superare i vari ostacoli attraverso un concreto ricorso al principio della collegialità e della condivisione.
Amministrare Bagno a Ripoli per 5 anni ha significato in effetti collaborare e confrontarsi con tutti coloro i quali assessori e consiglieri di maggioranza e di opposizione hanno condiviso l’onere del governo locale, pur con i differenti indirizzi che derivano dall’appartenenza ai diversi partiti politici. A tutti loro mi sento di dire grazie per i loro contributi, il loro sostegno, i loro stimoli e le loro critiche. In modo particolare per la serietà con cui hanno affrontato questioni cardine per il nostro territorio, facilitando il lavoro della Giunta e del Consiglio nel perseguire e conseguire risultati importanti per la nostra comunità, in certi casi storici. Penso all’avvio finalmente delle procedure per la realizzazione della Variante alla Chiantigiana, infrastruttura attesa da oltre 30 anni. Oppure alle modifiche apportate al tracciato della Terza Corsia dell’A1, in virtù di una visione unica e di un voto unanime espresso dal Consiglio Comunale che ci ha permesso di esprimere con più forza e convinzione assieme alla Regione Toscana e ai Comuni di Incisa Valdarno e Rignano sull’Arno le nostre perplessità sul progetto originario, addivenendo ad una revisione sostanziale dello stesso. Penso anche all’esperienza della Società della Salute per me molto istruttiva, al rafforzamento di politiche e strategie che concorrano alla programmazione di politiche per lo sviluppo intese in chiave di area. Non è un caso che Bagno a Ripoli abbia un ruolo importante all’interno dell’associazione per il Nuovo Piano Strategico dell’area metropolitana fiorentina, “Firenze Futura”. Ancora: come non ricordare il cambio di rotte sulle scelte urbanistiche e quel poderoso processo partecipativo che porterà alla realizzazione del Nuovo Piano Strutturale, bussola indispensabile per la gestione e tutela dinamica della complessità territoriale e per disegnare la Bagno a Ripoli dei prossimi 20 30 anni?
Guidare il Comune di Bagno a Ripoli e la sua comunità ha comportato e comporta inoltre l’assunzione di azioni più contingenti e localizzate, rispetto a strategie e progetti che, come quelli precedenti, costituiscono la Visione del Futuro per un territorio. Anche l’amministrazione del quotidiano ha rappresentato un momento di crescita e maturazione del mio percorso personale e di quello di tutta la Giunta, perché è nel confronto costante con i cittadini, con le loro istanze e i loro bisogni, che si misura la nostra capacità di ascoltare e mettere a sintesi le richieste del singolo, dei comitati, delle associazioni, con i più ampi interessi pubblici o le reali possibilità economiche, tecniche e gestionali di cui un Ente Locale come il nostro dispone.
La frequentazione con la Comunità ripolese, così ricca, dinamica, creativa è in effetti il primo motivo per cui dico sì, confermo con piacere la mia disponibilità a candidarmi a Sindaco per il secondo mandato.
Altri elementi importantissimi fondano questa mia decisione: l’apprezzamento espresso dal partito, un partito giovane in ogni senso, ricco di stimoli, di energie nuove che desidero contribuire a far crescere. L’organicità di un lavoro quotidiano che mi ha permesso di sviluppare relazioni, rapporti, professionalità, temprando ulteriormente la passione etica, politica e civile.
Una passione che ha trovato terreno fertile sia nell’impegno e nell’attività della Struttura Comunale, nuova e sinergica con il lavoro di gruppo che ha contraddistinto l’azione della Giunta.
E, non per ultima, la consapevolezza che una certa continuità politico-amministrativa è propedeutica a consolidare i risultati sinora raggiunti, nonché a sviluppare nuove prospettive e a dar corpo e concretezza alla crescita della nostra Comunità a cui sono affettivamente molto legato.
Luciano Bartolini
Sindaco di Bagno a Ripoli