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Diploma Premiato
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Giovedì 24 settembre 2009, alle ore 17, presso la Sala Consiliare del Palazzo Comunale, si è svolta la seconda edizione dell'iniziativa Diploma Premiato, realizzata dall'Amministrazione Comunale in collaborazione con i due istituti di scuola superiore di Bagno a Ripoli, l’Itc Volta e Liceo Scientifico Gobetti.


Sono stati premiati i ragazzi che hanno ottenuto alla Maturità 2008/2009 una votazione superiore a 90/100. In totale 42 studenti, 23 del Volta e 19 del Gobetti, con 9 100 (3 al Volta e 6 al Gobetti). Ai 90-99 è stata consegnata una pergamena-attestato personalizzata, mentre i 100, oltre alla pergamena, hanno avuto gli ingressi gratuiti alla stagione teatrale 2009-2010 del Teatro di Antella e alla programmazione cinematografica del Crc Antella, gentilmente offerti rispettivamente da Archetipo A.C. e dal Crc Antella.

È un'iniziativa che intende premiare l'impegno e il merito scolastico. Alla manifestazione erano presenti, oltre al Sindaco Luciano Bartolini e l'Assessore alle Politiche educative, formative, della salute e abitative Rita Guidetti, la Dirigente del Liceo Gobetti Clara Pistolesi e il Dirigente dell’Itc Volta Ivan Gottlieb. È intervenuto l'attore e regista Andrea Muzzi, con un breve spettacolo.

“Un altro appuntamento bello ed emozionante – ha dichiarato il Sindaco Luciano Bartolini -, con tanti ragazzi, genitori e docenti. Da ex-'prof' sono stato molto felice. I ragazzi sono stati premiati non per la loro fotogenia, ma perché sono riusciti a eccellere nello studio. I modelli da più parti oggi proposti in particolare ai giovani sono figli di una cultura distorta, in cui a talento e merito per affermarsi nella società e nel lavoro si antepongono raccomandazioni, arrivismo, pure l'apparizione in tv. 'Diploma premiato' vuol essere una risposta concreta a tale deriva sociale e culturale e una testimonianza di chi ha interpretato lo studio non come dati e nozioni, ma come materia viva con cui confrontarsi in modo dialettico e aperto, metabolizzando e personalizzando ogni argomento. Studiare è anche cercare contaminazioni e intrecci positivi, traendo da ogni àmbito formativo strumenti utili per la crescita individuale e collettiva, quindi dell'intera Comunità. Diploma e premio vogliono essere una lettera di credenziale, un attestato di fiducia da investire in ogni momento, che nel contempo impegna a non tradire le attese della società. I risultati scolastici vanno reinvestiti ed esercitati: per i giovani stessi e per la realtà che li circonda. La nostra società ha bisogno di recuperare rapporti solidi e solide dinamiche di sviluppo, di cui merito, qualità, consapevolezza del proprio ruolo siano le fondamenta”.



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