
La cerimonia di nascita del Centro Intercomunale Arno Sud Est Fiorentino si è svolta presso la Sala Consiliare del Comune di Bagno a Ripoli, alla presenza dell’Assessore provinciale alla Protezione Civile Stefano Giorgetti, della dr. Rosa Milano della Prefettura, degli Assessori alla Protezione Civile dei vari Comuni, dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia Municipale di Bagno a Ripoli e delle Associazioni di Volontariato di settore dei 4 Comuni.
Le attività di Protezione civile e Antincendio boschivo sono regolate da un sistema di norme statali e regionali che consentono di governare e gestire le diverse situazioni che si presentano anche in forma di emergenze, ai fini di salvaguardare la vita e i beni dei cittadini e naturalmente anche l’ambiente. Un obiettivo, questo, che si può raggiungere unendo le risorse per poter rispondere al meglio alle necessità della comunità in situazioni delicate e imprevedibili come le emergenze. È per questo motivo che i Comuni di Bagno a Ripoli, Figline Valdarno, Incisa in Val d’Arno e Rignano sull’Arno hanno elaborato un progetto di gestione associata del servizio di Protezione civile e Antincendio boschivo, ad oggi attribuito alle singole amministrazioni comunali. La gestione associata consente non solo di adempiere alle disposizioni normative, ma anche di garantire, attraverso il coordinamento territoriale, maggiori livelli di presidio e prevenzione dei rischi. Consente inoltre di valorizzare e coordinare le professionalità e le esperienze maturate dai singoli comuni associati, ottimizzando le risorse e rendendo più efficienti le strutture comunali coinvolte. Nella gestione associata, con particolare riferimento al servizio di Protezione civile, è prevista l’attivazione di un Centro situazioni intercomunale, ossia di una struttura unitaria permanente e ordinaria, operativa 24 ore su 24, dotata di personale, di locali e di adeguata strumentazione che dovrà essere il primo riferimento per ogni evento, sia comunale che sovracomunale. È inoltre prevista l’approvazione di un unico piano intercomunale di Protezione civile, che integra e sostituisce i singoli piani comunali. All’interno della gestione associata del servizio di Protezione civile, si prevede anche l’attivazione di un Centro antincendio boschivo intercomunale, ossia di una struttura unitaria permanente e ordinaria, dotata di personale, di locali e di adeguata strumentazione che dovrà essere il primo riferimento per ogni evento, sia comunale che sovracomunale.
Dichiarazioni degli intervenuti.
Luciano Bartolini, Sindaco del Comune di Bagno a Ripoli: “Spesso si pensa alla protezione civile solo dopo i disastri. Con il Centro Intercomunale Arno Sud Est Fiorentino diamo una grossa mano al fondamentale lavoro di prevenzione, nel quale ci siamo sempre impegnati. La gestione associata che oggi abbiamo siglato è stata approvata da tutti e quattro i consigli comunali: spendendo meno ciascun Comune, abbiamo una strumentazione più efficiente ed efficace, che permette di ampliare i servizi sull’antincendio boschivo. Non solo: così vengono messe a disposizione di tutti i Comuni due importanti strutture, una di Incisa (il centro del Burchio) e una di Figline (il centro regionale antincendio boschivo di Ponte agli Stolli, che servirà anche come struttura per la formazione residenziale del volontariato). La firma di stamani è avvenuta alla presenza di centinaia di rappresentanti delle Associazioni di Volontariato di settore dei 4 Comuni con relativi mezzi. Una mattinata bellissima: il palazzo comunale era circondato e colorato dai mezzi della protezione civile di tutti i Comuni: entusiasmo ed energia! L’appello è che tutti, Comuni e Associazioni, superino sempre di più gli steccati municipalistici, contaminandosi positivamente. La scelta della gestione associata ha un grande valore civile, sociale, culturale e identitario: abbiamo visto volontariato e istituzioni insieme per un fine condiviso. Infine, la grande soddisfazione è scorgere tra i volontari moltissimi giovani e anche diverse donne: un segnale particolare di benvenute per loro. Anche questo vuol dire che i tempi stanno cambiando”.
Stefano Pisilli, Assessore alla Protezione Civile del Comune di Bagno a Ripoli: “Esprimiamo grande soddisfazione per il lavoro fatto dai 4 Comuni. Dobbiamo ringraziare anche la Provincia per il supporto fondamentale che ci ha sempre garantito. Per Bagno a Ripoli, siamo ad un punto non di arrivo, ma di consolidamento dei risultati di tanti anni di attività. Da qui, insieme al nostro eccezionale volontariato, ripartiamo per nuovi obiettivi: la sicurezza dei territori ed una ancor maggiore integrazione della protezione civile”.
Riccardo Nocentini, Sindaco di Figline Valdarno: “Una giornata significativa quella di oggi, che coinvolge i protagonisti quotidiani della protezione civile, ovvero le associazioni di volontariato. Mettersi insieme significa essere più forti, portando ognuno le proprie eccellenze. Come Comune di Figline, diamo in dote la nuova sede della protezione civile che sarà il centro antincendio di tutta la gestione associata dei quattro Comuni. Un grande territorio per una grande protezione civile”.
Gianna Magherini, Sindaco di Rignano sull’Arno: “Iniziative di questo tipo dimostrano che i Comuni cominciano davvero a lavorare insieme, andando realmente incontro ai cittadini, poiché, in situazioni particolari, tutti possono essere coinvolti per aiutarsi gli uni con gli altri. Avere il territorio coperto da un’unica protezione civile è importante per tutti”.
Fabrizio Giovannoni, Sindaco di Incisa in Val d’Arno: “È un’iniziativa molto importante per i nostri territori, che, considerati nel loro insieme, esigono risposte unitarie. Se tre o quattro Comuni si mettono insieme, se ne guadagna tutti come razionalizzazione delle risorse e del personale, mettendo in circolo le molte professionalità che abbiamo”.
Stefano Giorgetti, Assessore provinciale alla Protezione Civile: “È un evento importantissimo quello di oggi, che la Provincia ha promosso, ovvero la costituzione dei Centri Intercomunali: questo è il quinto nel territorio provinciale, dove ormai i Comuni associati sono 38 su 44. È un’attività che abbiamo sponsorizzato, poiché mettere insieme le potenzialità di ogni Comune è la soluzione per i problemi di risorse, di uomini, di capacità organizzative, di impiego del volontariato, di avere una copertura 24 ore su 24. Questo è il futuro, ma è anche la via attraverso la quale la Provincia può erogare le risorse per gli interventi legati al territorio”.